3. Punti Fato

    Regole avanzate – Punti Fato e il loro utilizzo in gioco

    Ogni giocatore (o meglio, ogni personaggio) ha dal momento della creazione a sua disposizione dei Punti Fato. Questi punti rappresentano in maniera astratta il “vantaggio” che il personaggio ha nei confronti dei suoi avversari, o delle circostanze in genere, in quanto – essendo un personaggio “giocante” – è di fatto una sorta di “prescelto”, e come tale ha una buona dose di fortuna che lo assiste nelle situazione più complicate o addirittura “mortali”!

    I Punti Fato NON aumentano MAI; non è possibile acquistarne di nuovi con l’esperienza maturata, né riceverne in omaggio come ricompensa per aver superato una situazione particolarmente difficile.

    L’uso di 1 Punto Fato “abbassa” di 1 il livello del danno subito. Ad esempio: se il danno subito è una Ferita Severa, spendendo 1 Punto Fato si trasformerà in una Ferita Leggera.

    È possibile utilizzare più di 1 Punto Fato nella stessa circostanza: ad esempio, il danno subito è una Ferita Fatale; utilizzando 2 Punti fato il danno diverrà Ferita Fatale > Ferita Severa > Ferita Leggera.

    NOTA: l’uso di un Punto Fato ti salva SEMPRE dalla situazione critica in cui ti trovi, ma non ti mette di fatto in posizione di vantaggio. Semplicemente ti salva la pelle, ed evita che tu debba spenderne un’altro nel round successivo per la stessa solita situazione. Il Punto Fato è quindi RISOLUTIVO, ma non può essere utilizzato per guadagnare un vantaggio rispetto ad un avversario, situazione, ecc.. a meno chè…

    Vediamo degli esempi per capirne il concetto..

    Come si usano i Punti Fato?

    Ammettiamo che il tuo personaggio debba aprire una porta, in quanto è stato chiuso in una stanza con una bomba a orologeria che sta per scoppiare.. Una bella scenetta, vero?! Immagina lo stress, e tutte le altre circostanze.. In più l’orologio segna solo 5.. 4.. 3.. 2.. secondi all’esplosione.. Sfortunatamente fallisci il tiro per scassinare la serratura, e quindi saresti inevitabilmente morto. Utilizzi 1 Punto Fato e il GM stabilisce che sei riuscito ad aprire la porta, ma proprio un attimo prima che la bomba scoppiasse e quindi vieni fatto sbalzare in aria di qualche metro (per via della forza d’urto dell’esplosione), ruzzolando rovinosamente a terra. Il tuo personaggio riporta lievi ferite (o pesanti; sta al GM deciderlo, in base alla criticità della scena..), ma è salvo!

    Altro esempio, utile a comprendere il come un Punto Fato ti salva la pelle, ed evita che tu debba spenderne un’altro nel round successivo per la stessa situazione.
    Il tuo personaggio è impegnato in una sparatoria; il tuo avversario ti colpisce, e il lancio del dado per il danno non ti lascia scampo; sei morto. Ipotizziamo che hai solo 1 Punto Fato restante a tua disposizione, e chiaramente lo utilizzi per salvarti la pellaccia.. Il danno si trasforma da “Fatale” a “Severo” (vedi tabella Danni Armi da Fuoco link). Grazie al Punto Fato quindi non sei morto, anche se sei comunque ridotto molto male..

    In che modo il Punto Fato evita comunque che nel prossimo round il tuo avversario ti spari nuovamente? “Semplicemente” alterando la realtà, ovvero: il tuo avversario (e chiunque coinvolto nella stessa scena!) ti dà per morto, e quindi non infierisce più su di te.
    Quindi sei vivo, ti sei salvato. Ma sei malconcio..

    Regola extra sull’uso dei Punti Fato per ridurre i danni fisici

    Come illustrato nella tabella Danni Armi da Fuoco link, i livelli di danno vanno da “Graffio”, “Ferita Leggera”, “Ferita Severa” a “Ferita Letale”.

    Ammettiamo che (continuando l’esempio di sopra) hai subito una Ferita Letale, ma hai a tua disposizione ancora 2 Punti Fato anziché 1 solo. Puoi decidere di utilizzarli entrambi per ridurre di 2 livelli il danno subito. Quindi, il colpo che hai subito non sarà più “Fatale”, né “Severo” ma bensì “Leggero”, dandoti quindi la possibilità di continuare a combattere (col vantaggio che, grazie all’uso dei Punti Fato, il tuo avversario molto probabilmente ti crederà morto, e quindi si sarà disinteressato a te lasciandoti la possibilità di colpirlo con tutta calma. Tipo la più classica delle situazioni, in cui l’uomo a terra inaspettatamente si gira e colpisce il suo avversario che si stava allontanando..).